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SARDEGNA CHI_AMA

La prima volta che sentii parlare di Paolo Fresu fu nel film-documentario di Cabiddu:” Passaggi di tempo- sonos ‘e memoria-“; la direzione musicale era appunto la sua. Un film che mi rimase impresso, che vidi sentendo dentro un’emozione incredibile poiché racchiudeva tutta la nostra storia e metteva in risalto quelle che io definisco le nostre due anime: le nostre culture diverse e opposte. Il pregio di quest’opera, a mio modesto avviso, era appunto quello di “…aprire orizzonti nuovi, dove la memoria non è retaggio ma punto di partenza necessario per l’esperienza di uomini che attingono alle radici per proseguire il cammino, per tracciare quei sentieri che conducono fin nel cuore di ogni isola…” Paolo Fresu ha raccontato in musica un mondo che non esiste più, che si è naturalmente evoluto ma che è rimasto comunque ancorato al mare e saldamente legato alla terra . E di terra in Sardegna ce n’è tanta… come c’è tanto mare…come c’è tanto vento a sferzarci, a piegarci, a formarci… Mi rimase impresso il rapporto col padre e la cura nel cercare di non perdere nulla del suo sapere! Quanto amore, quanto profondo rispetto vidi in questo! E quanta poesia nel vederlo suonare la tromba in territori completamente deserti, abitati e dominati dal vento; è davvero uno spettacolo unico…è un tutt’uno con la sua terra, è un dialogo intimo e profondo fatto di silenzi e musica! In quei sovrumani silenzi, di Leopardiana memoria, la sua tromba parla al cuore di chi lo sa ascoltare.
Ho poi avuto modo di sentirlo e vederlo nelle varie esibizioni che ha fatto anche qui, dove vivo, e ogni volta mi colpiva la sua grande semplicità, il suo riserbo, il suo sorriso gentile!
Scrivo questo post per ringraziarlo!
Il concerto “Sardegna chi_ama” da lui fortemente voluto e organizzato, è stato magico e mi ha regalato emozioni dimenticate.
Lui ha chiamato, e in tanti hanno risposto !

Hanno risposto i sardi ed era normale lo facessero, ma non era altrettanto scontato che lo facessero gli artisti che si sono generosamente esibiti sul palco per noi, e per ricostruire le scuole danneggiate dall’alluvione!
Mentre lo spettacolo stava per avere inizio, sopra le nostre teste sfrecciavano gli aerei a bassa quota, pronti all’atterraggio. I fenicotteri, con i loro meravigliosi colori, attraversavano il cielo azzurro schierati a V, catturando i nostri  sguardi e… su tutto un freddo vento di maestrale giocava a voler essere lui, il protagonista!
Sono stati bravissimi tutti: la dissacrante Geppi Cucciari, mai scontata o banale che ci ha fatto ridere come dei pazzi: il poliedrico e misurato Neri Marcorè, e uno per uno tutti gli artisti che hanno calcato quel palco! Ne cito solo due, le prime donne che si sono esibite in apertura…le cito perché hanno toccato le corde del mio cuore! Gianna Nannini che con la sua voce rock ci ha reso doppio omaggio cantando in sardo divinamente una delle nostre più belle canzoni d’amore: Non potho reposare!
Ornella Vanoni che ha cantato “Ogni volta” duettando con la tromba di Paolo Fresu! Un arrangiamento che metteva i brividi.

http://spettacoli.tiscali.it/articoli/video/musica/14/06/vanoni-fresu-ogni-volta.html

No, non ci sono parole per descrivere quanto sia stato bello…è stato proprio un gran bel regalo -uno di quelli che apri e poi piangi-, direbbe Tiziano Ferro! Continuavo a pensare a quanto sono stati e devono essere orgogliosi i familiari di Paolo Fresu…che han visto crescere e poi partire per il mondo un figlio così bravo, che non si è mai dimenticato delle sue origini !
Invidiavo gli artisti che hanno il grande potere di fare grandi cose a costo quasi zero, facendo la cosa che più amano fare! Ho deciso:se torno a nascere voglio fare la cantante e fare concerti gratuiti per il mondo :-) L’unica cosa che ho trovavo ”strana” era il ringraziamento che loro han tributato a noi che non abbiam fatto null’altro che ricevere il loro regalo!
Grazie a tutti loro, per averci offerto un così grande e bello spettacolo…grazie per esserci stati e aver duettato con i nostri artisti regionali  con umiltà e generosità: semplicemente GRAZIE!
Durante il concerto, Giovanni Floris, intervenuto sul palco, ricordava che questi disastri, le alluvioni, accadono perché “ s’abba tenet menoria”: l’acqua conserva la memoria del suo letto, e ad esso torna distruggendo ciò che trova nel suo cammino. In questo caso, anche noi conserveremo la memoria di quello che abbiam vissuto in una notte dove la musica ha fatto da volano per ricostruire proprio là, dove si formano le menti e i caratteri di ognuno di noi.
Mi pare giusto rendere omaggio a tutti… cantanti, musicisti e attori… perché sabato, ci han mostrato le cose belle del loro cuore!

 

Categorie:Argomenti vari, Musica Tag:
  1. Giovanna
    21 Luglio 2014 a 17:52 | #1

    @Angela
    Ma no, cara Angela…non scusarti…sei una donna piuma, così leggera e delicata che anche nell’assenza sei lieve! Non vivo la tua assenza come un distacco, assecondo i tuoi tempi…così simili ai miei e so che la tua non è distrazione, non è disinteresse…è essere altrove a causa di “cose” grandi…di pensieri che di lieve non hanno nulla…siamo altrove allla ricerca di strade che ci riconducano a ritrovare un po’ di pace…A breve posterò ancora.
    Un abbraccio a te!

  2. Angela
    21 Luglio 2014 a 12:29 | #2

    Non ci credo! Giovanna… chiamala coincidenza o casualità o sintonia…insomma chiamala come ti pare e perdonami. Ho pubblicato proprio oggi (o ieri) un’esecuzione di quella serata…e ora passo per caso, pensando di trovare sempre il vecchio ultimo post e scopro che avevi ripreso a scrivere e pubblicare. Sono stata distratta, scusami… mentre tu sei sempre così presente con me!
    Beh, per non sentirmi troppo male per la mia trascuratezza, provo a gioire di questa sintonia. Ho seguito quasi tutta la diretta di quella manifestazione, posso dirti che al di là della grandezza (per me indiscutibile) dell’artista, ho sperimentato personalmente Paolo Fresu come uomo, la sua enorme sensibilità e la sua semplicità. Grazie di questo post e scusa il mio tardivo commento. Ti abbraccio con tanto affetto
    Angela

  3. Giovanna
    15 Luglio 2014 a 16:46 | #3

    @Cleide
    …Tempi durissimi…non si raccoglie nulla… :-(

  4. 14 Luglio 2014 a 22:06 | #4

    Si Giovanna, sono io :-D Mi sei passata per la mente e volevo passare da Sergio per lasciarti un saluto. Poi sono passata qui e mi ha fatto piacere trovarti viva e produttiva ( bloggeristicamente parlando) :-) Come sto? Boh, son tempi strani e inquieti. Si dice che ad un certo punto si inizi a raccolgliere ma a me pare che stia seminando da una vita senza veder crescere nulla :-) Non ce la facciamo a portarti su fb vero? :-)

  5. Giovanna
    5 Luglio 2014 a 19:30 | #5

    @ Marina
    Ciao Marina… :-) sei l’amica di Angela vero? Benvenuta!!! Ti ho letta spesso, da lei…ma io sono un’estranea e ho partecipato in silenzio!
    La gabbia serve per esorcizzare…per rammentarci anche, che non dobbiamo permettere a nessuno di rinchiudere i nostri pensieri…almeno quelli…:-)

  6. 5 Luglio 2014 a 8:05 | #6

    È bello il tuo blog, solo la parola gabbia mi turba un po’ (vecchia claustrofobica a livelli siderali). ;-)

  7. Giovanna
    21 Giugno 2014 a 22:20 | #7

    @cleide
    Cleideeeeeee !!!! Ma sei davvero tu???? :-D che piacere!!!!
    MA COME STAIIIIII? :-)

  8. cleide
    21 Giugno 2014 a 19:06 | #8

    Giovanna :-D

  9. 19 Giugno 2014 a 7:19 | #9

    @Giovanna
    ma anche tu avevi chiuso i commenti o sbaglio? ;-)
    voce e lavoro: c’era una mia amica che sosteneva che gli uomini fossero più “cattivi” delle donne sul lavoro, ma era l’unica che lo pensava (o fingeva di pensarlo). tutto il mondo sa che una donna media si rivolta un uomo medio come un pedalino! ;-)
    non per fare il pedante, poi, in verità nel tuo articolo prec avevo lasciato un messaggio che non è mai comparso… sarà finito tra la marea di spam… sennò può essere che all’epoca tu mi abbia giudicato un pericoloso anarchico a cui non concedere troppa corda… ;-) in ogni caso non fa niente (non fare che adesso ti metti a cercarlo)! :-)
    violenza fisica: se potessi farne a chi dico io, sarei felicissimo di farlo, evidentemente però il mio ruolo è più quello che infila la penna dove fa male (a loro)… ;-)

  10. Giovanna
    17 Giugno 2014 a 12:00 | #10

    :-) Giordano…mi hai fatta ridere!
    Con questa voce, dai consensi che ricevo nella realtà, avrei potuto diventar ricca! :-) Scherzi a parte…anche nel lavoro aiuta, specie se l’interlocutore è maschile ! Sono molto più disponibili ! :-) Chissà perchè, associano una bella voce ad una bella donna…ma non è quasi mai così :-)
    Se vuoi intraprendere una battaglia, anche fisica, con tutti i malfattori di questo mondo, io sono al tuo fianco…anche se…non sono disposta a morire per il mio popolo, ma a farne fuori una buona parte ( di quelli che hai citato ) SIIIII ! :-)
    Ci siamo venuti reciprocamente a trovare restando in silenzio quindi ! :-)

  11. 17 Giugno 2014 a 6:48 | #11

    ps: bellissima voce! ;-)

  12. 17 Giugno 2014 a 6:47 | #12

    si sta bene nella tua gabbia, giovanna… :-) in realtà ti seguo da un po’ e in precedenza avevo letto diversi altri tuoi post… spero che tornerai a fare eccezioni… ;-)
    e intanto in questo periodo ha nuovamente diluviato… e poi hai voglia a dire che l’uomo non c’entra con i mutamenti climatici… come no. è un caso che l’italia stia diventando un paese tropicale, vorrebbero convincerci di questo. ma io c’ero venti e più anni fa e ricordo che le cose erano diverse. i cambiamenti climatici non avvengono in così poco tempo!… spero solo che un giorno tutti quanti se ne accorgeranno per prendersela con chi di dovere (i soliti: i politici e i potenti del mondo. è sempre colpa loro)…
    arabi o italioti che differenza fa. sempre qualcuno che ruba a un altro… :-(

  13. Giovanna
    16 Giugno 2014 a 11:25 | #13

    Ciao Giordano :-)
    Ho scritto sul concerto facendo un’eccezione :-)
    Comunque, dopo la diretta che mi pare sia terminata intorno alle 11.30 la maggioranza degli artisti sono riusciti e si sono esibiti ancora sino all’una e mezza!
    Qui però ho idea che siano gli altri che hanno sempre voglia di fregarci!!! Stanno arrivando anche gli arabi…ma vogliono le cose quasi gratis..e tanta gente la prenderanno per fame ahimè!

  14. 16 Giugno 2014 a 5:52 | #14

    mi chiedevo: ma quand’è che scriverà qualcosa di nuovo? e finalmente il momento è venuto… allora faccio bene a darci una controllatina qui ogni tanto… ;-)
    l’ho visto anch’io in televisione quell’evento e mi è piaciuto molto. ricordo che quella sera non facevano niente in tv e io non sapevo che ci sarebbe stato questo bel concerto… è stato una piacevole sorpresa… poi geppi cucciari è davvero simpaticissima, intrattabile ma simpaticissima… ;-)
    la vanoni… la vanoni in verità non è che mi abbia colpito particolarmente, però credo che sia stata una grandissima artista. Dico sia stata perché, senza offesa per lei, ho l’impressione che abbia già dato il meglio di sé…
    peccato solo per una cosa: c’erano così tanti artisti che in genere cantavano una sola canzone e se ne andavano…
    un abbraccio alla sardegna (fottete i riccastri che vengono a espropriarvi la terra!)…

  15. Giovanna
    7 Giugno 2014 a 21:37 | #15

    Benvenuto a te, Nello! :-)
    Si ama una terra per tanti motivi… uno di questi è perché da i natali a persone, donne o uomini , che hanno conquistato il nostro cuore! Si, sapevo che eravate incollati alla tv per potermi scorgere…ma per fortuna hanno goduto di tutta la visibilità le tante bandiere dei 4 mori :-)
    E’ stato bello sentirvi dentro me, con me!
    Io non sono riuscita a fare nulla x i miei conterranei purtroppo, nonostante ci abbia provato sinceramente… ma se riesco a farvi amare la sardegna almeno un po’ , ho reso un bel servizio alla mia terra!
    Un abbraccio forte a te, che qui, tra queste spiagge immense ed assolate hai lasciato un pezzetto di cuore!

  16. Nello
    7 Giugno 2014 a 21:01 | #16

    Bentornata Giovanna! E’ la prima volta che partecipo alle discussioni sul tuo blog, ma è già da qualche mese che navigo tra i tuoi post e i commenti precedenti. Ora, con questo tuo nuovo post, mi dai la possibilità di dire qualcosa e te ne sono grato.
    Paolo Fresu: sì, è un grande artista e una bella persona! Credo di averlo visto la prima volta a Super Quark di Piero Angela e l’ultima volta a Ballarò, proprio per promuovere il concerto di cui hai parlato. Subito dopo la sua bravura e il suono unico della sua tromba, ha colpito anche me il suo modo schivo e l’umiltà con cui si esibisce.
    Ho guardato la parte serale del concerto in TV, e alle emozioni di vedere tanti artisti che sono accorsi così numerosi per dare una mano alla tua (ma che da molti anni sento anche un po’ mia) amata Sardegna, se n’è aggiunta un’altra, per me, altrettanto grande: ti sapevo lì tra il folto pubblico e ho conservato la speranza per l’intera serata che qualche attento cameramen, scrutando la platea in cerca di volti da riprendere, potesse, seppur fugacemente, inquadrarti sugli schermi televisivi. Avremmo visto tutti una persona che, nel suo piccolo, ha contribuito in questi mesi, secondo me, in modo proporzionalmente pari agli artisti di quell’indimenticabile serata!
    Ti ringrazio, cara Giovanna, per avermi voluto dedicare il tuo commento di apertura e per avermi voluto raccontare le tue impressioni e le sensazioni provate ascoltando “Ogni volta” della Vanoni, accompagnata dalla tromba del tuo illustre corregionale di Berchidda. Mi è piaciuta molto l’immagine dei fremiti del cuore provocati da alcune musiche: è come se la musica mettesse in risonanza il cuore, che vibrando all’unisono con le note musicali genera emozioni!
    Un forte abbraccio e un bacione!

  17. Giovanna
    7 Giugno 2014 a 14:43 | #17

    Ehhh mio caro Sergio…si, quanta nostalgia…ma anche, quanta verità!
    Come mai noi ( ed altri), siamo rimasti in contatto, abbiamo sempre voglia e necessità di sapere come stiamo e cosa facciamo, mentre tanti altri si son dissolti come neve al sole?
    Riguardo al tuo generoso commento…ecco vedi…il bello di come NOI abbiamo sempre visto ed utilizzato il blog, è proprio che lo abbiamo usato come uno strumento di approfondimento per ampliare le nostre conoscenze! Tu non conoscevi Fresu e sei andato a documentarti…io conoscevo Nini Rosso ( e come non conoscere il suo SIELNZIO?),però sono andata a vedere quando era morto etc etc! In fondo i blog diffondevano virus buoni…quelli della curiosità e del sapere…diffondevano la voglia di scherzare, diffondevano ( per quanto riguardava i nostri) la libertà di espressione vera! Nello si è stupido nel leggere in questo post alcune divagazioni sul tema ( eheheh), e gli ho spiegato che da noi, non si restava legati a quel determinato argomento…si poteva divagare perchè era un po’ come le ciliegie, un discorso ne faceva nascere un altro…atteggiamento di chi…grazie a Dio…ha sempre tante cose da dire!
    Grazie per i filmati…non avevo visto nessuno dei due…e li ho molto graditi!
    P.S. hai notato come puliscono sempre la tromba…la lucidano, la curano…la carezzano come fosse una bella donna!:-)

  18. 7 Giugno 2014 a 11:22 | #18

    Che bello ritrovare un blog che sembra un’oasi di bellezza quasi dimenticata e sperduta in una immensa desertica distesa di sabbia arida… E’ come una rinascita, un riprendere il filo, ormai divenuto sottilissimo e sfilacciato, di un discorso mai interrotto ma quasi svanito tra le nebbie.
    Quanti ricordi, quanti amici scomparsi, quanta nostalgia!
    Con le tue parole, Giovanna cara, hai fatto rivivere sia quei tempi sia questo concerto, in onore e aiuto della tua terra, con una emozione e una nitidezza di gran lunga superiore a quella del filmato, dominato da un vento incessante che sembrava la voce minacciosa e onnipresente della natura! Non conoscevo Paolo Fresu e la sua tromba, che ho poi risentito in altri filmati, mi ha ridestato il ricordo di un altro grande dei miei tempi: Nini Rosso. Era il 1961, un anno denso di molti cambiamenti e di infinite sofferenze per me.
    Onore a te, alla tua meravigliosa terra e ai suoi fieri e orgogliosi abitanti! Nulla potrà mai abbattervi!
    http://www.youtube.com/watch?v=DKWVSRX8B6g
    http://www.youtube.com/watch?v=5Ww90dDJhYE

  19. Federico
    5 Giugno 2014 a 7:55 | #19

    Non andavamo da Vito, con il quale ho perso i contatti da molti anni, quindi speriamo che ciò significhi che con la maturità siamo diventati un po’ più saggi! Quanto al ragazzo ormai anche politicamente è irrecuperabile, c’è stato un periodo in cui giornalmente ricevevo da lui un articolo di Travaglio, fino a che gli ho vietato di parlare di politica con me. Non buttare giù il tuo blog, è molto ben scritto, ci sono tantissimi spunti interessanti ed utili all’approfondimento e soprattutto nei tuoi scritti si percepiscono onestà intellettuale, sincerità e sconfinato amore per la tua Sardegna.

  20. Giovanna
    4 Giugno 2014 a 21:06 | #20

    @ federico
    :-) ehhh il fatto è che il ragazzo é un po’ indisciplinato! Ma visto per chi simpatizza politicamente cosa ci possiamo aspettare? Ormai è un disobbediente! Proviamo a raddrizzarlo ? :-)
    Ma non mi dire che dovevate andare da Vito? In caso affermativo siete pazzi!:-)
    In effetti se stai davvero leggendo i vecchi post tanto normale non sei! Eppure eri il serio del gruppo!
    Con poche e misurate parole rimettevi ordine dove c’era il caos! :-)

  21. Federico
    4 Giugno 2014 a 20:22 | #21

    Grazie a te per il tuo blog, ci sono arrivato tardi ma sto recuperando terreno: tornando indietro nel tempo sono arrivato a febbraio 2009, mi sta dando molto e, quando lo avrò letto tutto, ti scriverò le mie impressioni.
    P.S. Il "ragazzo" (Nello) continua ad essere una persona inaffidabile: domani dovevamo andare insieme a Canosa di Puglia a trovare un amico e mi ha dato buca!

  22. Giovanna
    4 Giugno 2014 a 18:20 | #22

    @ Federico
    Ehi…sei sleale…mi hai colta di sorpresa…mi son commossa…e ho pensato che, forse, ho ancora un cuore :-) Innanzi tutto grazie per essere passato ( evidentemente sei entrato altre volte in queste stanze senza che io ne avessi consapevolezza)! Riguardo alla canzone, condivido in parte quel che dici… sarà che il testo si presta ad essere cantato con poca estensione vocale…sarà che, ogni volta che qualcosa si smuove in noi tendiamo a dirlo sommessamente o ad urlare a seconda dell’intensità del sentimento e/o dell’emozione che vogliamo esternare, sarà per questo e per il suo contrario…. Ornella ci è piaciuta! :-) Gianna Nannini è una forza della natura!
    P.S. ora voglio vedere cosa dice Nello nel vedere un tuo commento!

    @ Vitty
    Sei sempre così generosa, così piena di bontà e gentilezza!Grazie!
    Mi meraviglio dei ringraziamenti…perchè noi non abbiam fatto nulla…abbiamo pagato pochissimo un biglietto a fronte del quale abbiam goduto di un numero cosi alto di bravissimi artisti che non “meritavamo” il loro tributo!!
    La poesia è bella…non la conoscevo… io volevo dedicar loro questa:

    Canta, non timas, canta amicu caru
    ca juches cosas bellas in su coro,
    bellas e fattas chin filos de oro
    pro render custu cantu tantu raru.
    Canta, non timas, canta amicu caru.

    Canta chin boche crara cristallina
    sa fama de sos fizos de Nugoro,
    mantenende sos bantos che tesoro
    mancari sian contos de cantina.
    Canta chin boche crara cristallina.

    Su cantadore siat de custu mundu
    e sicat a pesare largu bolu
    muttinde chin sa boch’e rosignolu
    tottu sa zente a facher ballu tundu.
    Su cantadore siat de custu mundu.

    Canta chi non ti manchet s’allegria,
    pro chi sa bida coles chene affannos;
    e cando has a pessare a custos annos
    t’ammentes custa bella melodia.
    Canta chi non ti manchet s’allegria.

    Canta, non timas, canta amicu caru
    ca juches cosas bellas in su coro

    Canta, senza timore, amico caro
    chè porti cose belle dentro al cuore,
    belle e ordite con fili d’oro
    per arricchire ancor di più questo canto.
    Canta, senza timore, amico caro.

    Canta con voce fresca e cristallina
    la fama dei figli di Nuoro,
    coltiva i loro vanti come un tesoro
    pur se fossero racconti da cantina.
    Canta, con voce fresca e cristallina.

    Che il poeta sia del nostro mondo
    e sparga il proprio canto come un volo
    usando la sua voce d’usignolo
    a richiamar la gente al “ballo tondo”.
    Che il poeta sia del nostro mondo.

    Canta, che non ti manchi mai l’allegria,
    per trascorrere la vita senza affanni;
    e quando ripenserai a questi anni
    ti possa ricordare questa melodia.
    Canta, che non ti manchi mai l’allegria.

    Canta, senza timore, amico caro
    chè porti cose belle dentro al cuore.
    ( Tonino Puddu)

    http://www.youtube.com/watch?v=ZqKj_bsc7lc

  23. 4 Giugno 2014 a 16:04 | #23

    Aspettavo Giovanna questo tuo post. Sono felicissima nel vederlo qua,pieno pieno di così tante emozioni che mi ritrovo emozionata a turbata per tutte le splendide parole che hai usato per descriverlo. Si sente che sono dettate dal cuore, dall’amore per la tua terra.

    E’ bastato leggere l’inizio di quella magica serata per sentire di essere lì con te a condividere un evento tanto particolare e intenso :

    “Mentre lo spettacolo stava per avere inizio, sopra le nostre teste sfrecciavano gli aerei a bassa quota, pronti all’atterraggio. I fenicotteri, con i loro meravigliosi colori, attraversavano il cielo azzurro schierati a V, catturando i nostri i nostri sguardi e su tutto un freddo vento di maestrale giocava a voler essere lui, il protagonista!”

    Giovanna cara,questa è poesia pura!!! Sono accordi di musica melodiosa per l’anima. Dopo questa immersione nell’atmosfera della serata,ho ascoltato il link della Vanoni con Paolo Fresu. Che dire…la Vanoni è una grande ed è pure una delle mie cantanti preferite. Ha reso la canzone di vasco Rossi ancora più bella, con la musica di Fresu…una cosa unica!!!!

    Perchè ti meravigli dei ringraziamenti che gli artisti hanno riservato al pubblico??? Il concerto che hanno organizzato è stato fatto in onore della Sardegna e dei suoi abitanti. Una terra bella come poche, con abitanti forti,fieri,coraggiosi. :)

    Ho avuto la fortuna di venire in Sardegna più di una volta,e ogni volta l’ho trovata sempre più bella!!! Non so quando potrò tornarci, quando accadrà e se accadrà. Di certo mi sentirò veramente privilegiata !

    Ho cercato una poesia in sardo che subito mi ha conquistata. Parla della nostalgia per il vostro bellissimo mare!!!

    Deo e-i su mare

    dae Istevene Flore

    Appo azummai olvidadu su nuscu de su mare
    e – peus galu – su murmutu sou.
    Finas su colore, in mudas
    suta arcadas de lughe e de umbras
    chi in debadas sa memoria mutit.
    Chena prus sensos ne seru
    ’isto sola, isterrida
    comente su mare.
    Custu, si, chi mi l’ammento.
    Est solu su mare
    Cun tottu cussu irmoventu’e vida
    chi li curret intro.

    metto anche la traduzione,per chi, come me, non conosce il dialetto sardo.

    Io e il mare

    Ho quasi dimenticato l’odore del mare
    e – peggio ancora – il suo rumore.
    Persino il colore, cangiante
    sotto archi di luci e ombre
    vanamente la memoria invoca.
    Senza più sensi né un senso
    sto sola, distesa,
    come il mare.
    Questo, sì, lo rammento.
    E’ solo il mare,
    con tutto quel brulicar di vita
    che gli scorre dentro.

    Ciao Giovanna,è stato piacevole entrare nel tuo blog ed essere accolti dalla tua voce gentile. Mi sono immaginata un viso ed occhi sorridenti :) Non ci lasciare,scrivi ancora!!!! :)

  24. Federico
    4 Giugno 2014 a 16:00 | #24

    Non è vero che qui non ci passa più nessuno, stai certa che per me ormai questo blog è un appuntamento fisso. Anche io amo molto la canzone “Ogni volta” però devo dire che la Vanoni, a mio giudizio, più che cantare ha con molto pathos recitato e che quindi più che piacere ha regalato emozioni, emozioni che ha regalato anche Gianna Nannini, lei si cantando!

  25. Giovanna
    4 Giugno 2014 a 10:56 | #25

    Mi commento da me…perchè tanto so che qui non passa più nessuno…me la canto e me la suono..è il caso di dirlo :-) Rispondo a te caro NELLO che mi hai chiesto di spiegarti meglio perchè questa canzone mi è piaciuta:E’ difficile spiegarlo. Credo sia qualcosa di empatico…un’affinità elettiva che si crea anche con le canzoni senza un motivo preciso. Ci sono musiche che parlano lo stesso linguaggio del nostro cuore…e quando lui le sente, le riconosce e prova un fremito! Quella musica suonata con la tromba mi fa pensare a spazi immensi dove il silenzio è assoluto… dove non c’è anima viva ma dove io non mi sento sola… al contrario, sento che tanto mi basta e mi riempie laddove qualsiasi altra presenza mi disturberebbe! Io, lei e la natura e i pensieri che volano e si rincorrono e parlano di me… e a me, di quella donna che sono stata e di quella che vorrei ancora essere! Ci sono giornate che riempiamo di tante cose per non sentire un vuoto o un’assenza…e ce ne sono altre perfette così, piene di tutto nel silenzio che le fa esplodere!Ornella Vanoni poi, ha cantato con struggente malinconia, quasi con disperazione e rabbia di… ogni volta che ci sentiamo soli…della gratitudine verso chi fa qualcosa per noi…del rimpianto di non esserci stati, delle volte che sbagliamo, delle volte che si fatica ad esser coerenti, delle tante volte che avremo bisogno di una presenza… di avere accanto qualcuno che non c’è,delle tante, troppe volte che abbiam paura, delle volte che ci ribelliamo e non guardiamo più in faccia niente e facciamo del male sapendo di farlo…delle volte che soli, annichiliti dal dolore ci stringiamo la testa fra le mani….e mestamente rimandiamo tutto a domani…sperando che sia un giorno diverso…un giorno migliore…

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