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Archivio Agosto 2010

TOLLERANZA ZERO

3 Agosto 2010 82 commenti

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Tra le mie  mani racchiudo il passato, il presente e quel che pensavo fosse il futuro. Oggi non ne sono più convinta ! Quando ogni azione, ogni gesto quotidiano di questa vita richiede uno sforzo continuo, una lotta continua, uno scontro ad armi impari con i tuoi interlocutori, finisce che perdi la speranza, finisce che perdi la fede e abbandoni per strada quei progetti che ritenevi importanti e di vitale importanza per te.

Ligabue dice che vivere è un atto di fede, io credo e si consolida sempre più in me la convinzione che vivere sia un atto di coraggio e a questo proposito mi sovviene la massima che scrissi nella mia ultima agenda  dell’ultimo anno di scuola:” in questa vita non è difficile morire, vivere…è di gran lunga più difficile”!

 Ho sperimentato in mesi difficili e complicati come sia pesante gestire il rapporto con i burocrati. Ho sperimentato come ci si senta letteralmente schiacciati da una mole enorme quanto inutile di cavilli che paiono essere stati ideati per soddisfare la brama di “dominio” di taluni piccoli e insignificanti impiegatucci che cercano un riscatto alla loro mediocrità opprimendo gli altri da dietro una scrivania che li vede arrogarsi diritti che non hanno.

Ho deciso che la mia, sarà una tolleranza ZERO!

Scrivo in queste  pagine  virtuali che più o meno tutti stiamo abbandonando per disincanto stanchezza e malumori, per urlare la mia rabbia   e   affermare con maggiore convinzione la mia decisione ad avere tolleranza ZERO:

Verso chi ci governa e finge di non vedere e sentire…

Verso chi cerca di umiliarmi e  tenta di non ascoltare le mie ragioni  perché non vanto conoscenze altolocate…

Verso chi accetta di ricevermi perché ho una bella voce e chissà come è il resto…

Verso tutti quelli che non fanno bene  il loro dovere, fosse anche lo spalatore di cacca…

Verso tutti i cafoni che incontro per strada in questo periodo nei loro ingombranti suv, che credono di essere i padroni del mondo e che mi trovo costretta a fermare di prepotenza per poter passare almeno  nelle strisce pedonali…

Verso quelli che non si fermano agli stop e rischiano di travolgerti…

Verso quelli che scendono dalle loro roulotte e svuotano le loro vesciche gonfie contro i muri delle case…

Verso quelli che circolano praticamente nudi per le strade cittadine esibendo “pacchi“ osceni per grandezza o piccolezza, o seni cadenti e pance e sederi debordanti, cose che in spiaggia non guardi ma se te li ritrovi davanti al banco salumi un po’ di schifo te lo suscitano…

Verso chi non si lava, e ti costringe a subire il loro odore sgradevole…

Verso chi urla al cellulare e ti rende partecipe di cose che non ti interessano e magari è pure favorevole alla legge sulla privacy…

Verso bambini scalmanati e maleducati al pari dei genitori che trattano la cosa altrui come propria…

Verso chi vuole la tua amicizia perché gli fai comodo…

Verso chi dice di amarti e si comporta come il peggiore dei criminali…

Verso chi fa promesse che puntualmente non mantiene…

Verso chi mente…

Verso chi va in chiesa a pregare e pensa di salvare la sua anima dannata senza fare neanche un atto di carità cristiana…

Verso chi non ha la forza di un pensiero più grande e tratta male chiunque…

E potrei continuare all’infinito ma, mi fermo qui!

Mi costerà la vita, ci perderò la salute ma, in mezzo ad una marea di  arroganti  e indolenti e prepotenti e rassegnati più o meni consapevoli, scelgo di pensare…scelgo di lottare…scelgo di orientare le azioni invece di subirle!

 

…Quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande…

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m’alzerò…

( F.M.)

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